Il trucco del bicchiere nel lavandino: perché dovresti farlo prima di uscire di casa
2. Macerazione
Riempi un barattolo di vetro con i fiori freschi, senza pressarli troppo. Copri completamente con l’olio scelto. I fiori devono essere completamente sommersi, per evitare la formazione di muffe.
3. Esposizione al sole
Chiudi il barattolo con una garza traspirante (non con il tappo ermetico) e lascia macerare al sole per circa 30 giorni, avendo cura di agitare leggermente ogni giorno. Durante questo periodo l’olio assumerà una colorazione rosso rubino, segno dell’estrazione dei principi attivi.
4. Filtraggio
Trascorsi i 30 giorni, filtra l’olio con un colino a maglia fine o una garza. Elimina i residui vegetali e travasa l’olio in una bottiglia scura, per proteggerlo dalla luce.
5. Conservazione
Conserva l’olio in un luogo fresco e buio. Se ben fatto, si mantiene per circa un anno.
A cosa serve?
L’Olio di San Giovanni è apprezzato per le sue proprietà:
Cicatrizzanti (utile su piccole ferite, scottature, tagli)
Lenitive per scottature solari e irritazioni
Antinfiammatorie per dolori muscolari e articolari
Rilassanti se usato per massaggi
Attenzione: non usare prima di esporsi al sole. L’iperico è fotosensibilizzante e può causare macchie sulla pelle.
Preparare l’Olio di San Giovanni è un gesto antico e profondamente connesso con i cicli della natura. Farlo a casa è semplice e gratificante, e permette di avere a disposizione un potente rimedio naturale con molti usi quotidiani.
Per visualizzare le istruzioni complete di cottura, vai alla pagina successiva o clicca sul pulsante Apri (>) e non dimenticare di CONDIVIDERLE con i tuoi amici su Facebook.
