Quegli oli naturali contenuti nel legno? Quelli che lo mantengono liscio e resistente? Il detersivo per lavastoviglie li elimina. Ciò che rimane è un legno secco e fragile che alla fine si crepa.
E l’ammollo peggiora ulteriormente la situazione: si deforma, si gonfia, insomma, è un disastro.
Lavaggio rapido a mano. Asciugatura immediata. Questa è la soluzione.
Coltelli da cucina
Mettere i coltelli in lavastoviglie è come buttare il telefono in lavatrice e sperare che vada tutto bene.
Tre problemi, tutti insieme:
La lama si smussa più velocemente.
Il manico (soprattutto quello in legno) può spaccarsi
. Rischi di tagliarti quando lo scarichi.
Onestamente, un buon coltello merita di meglio. Lavalo a mano: ci vogliono 10 secondi.
Pentole in ghisa:
se avete mai condizionato una padella in ghisa, sapete già che è una cosa dolorosa.
Le lavastoviglie rimuovono immediatamente quello strato di olio accuratamente formatosi. Sparito. Così, di punto in bianco.
E senza di essa? Ruggine. Appiccicoso. Rimorso.
Sì, nemmeno la ghisa smaltata è completamente sicura qui. Meglio essere prudenti.
I subdoli piantagrane
Pentole e padelle in alluminio
Avete mai visto l’alluminio uscire dalla lavastoviglie opaco e macchiato?
Non si tratta di un evento isolato, bensì di una reazione chimica. Nel tempo, provoca corrosione e vaiolatura.
Anche se sull’etichetta c’è scritto “lavabile in lavastoviglie”, spesso si tratta di una verità tecnica, non pratica.
Pentole e tazze in rame.
Il rame è bellissimo. Quel bagliore caldo? Difficile da eguagliare.
